Lettera scritta da Padre Antonio Maria Losito al popolo canosino per la richiesta delle offerte da destinare all'Incoronazione della Madonna della Fonte e del Bambino.
(Pagani, 22 Ottobre 1914)

J.M.J.A.

Amatissimi Concittadini,

    una grande opera a gloria dell'Inclita nostra Protettrice mi chiama in mezzo a Voi.
    Si tratta di farla incoronare dal Capitolo Vaticano. Poche Immagini hanno tanta gloria per la quale si richiede immemorabile antichità, copia di prodigi, e grande culto della cittadinanza.
    Questi  tre requisiti rifulgono splendidamente nella nostra Madonna della Fonte. Occorre intanto il vostro concorso, una piccola offerta secondo la possibilità di ognuno, sia per le due corone di oro della Madonna ed al Santo Bambino, sia per le grandi feste che dovrete fare quando sarà l'Incoronazione. Conoscendo io il grande vostro sentimento religioso, mi sono deciso a fare appello alla vostra devozione, tanto più che questa Immagine fu portata da Costantinopoli a Canosa dall'Inclito nostro Concittadino, Vescovo e Protettore S. Sabino, quando si portò in Oriente come Delegato del Papa.
    Ci sia dunque tra voi una grande emulazione di portare le vostre offerte nella Chiesa di San Sabino ai piedi della Madonna della Fonte dove io stesso rimarrò questi giorni.
    Voi metterete sul capo di Maria SS.ma una Corona d'oro ed Ella metterà sul vostro capo nel Cielo una corona di gloria.

    Implorandovi le Celesti benedizioni, mi raccomando alle vostre preghiere e mi soscrivo.

                                                                                  Amatissimo Concittadino
                                                                                      Antonio Maria Losito
                                                                                         del SS. Redentore