Lettera scritta da Padre Antonio Maria Losito al popolo canosino, 
con la quale viene spedito anche il Decreto Pontificio che autorizza l'Incoronazione della Madonna della Fonte. 

(Pagani, 24 Aprile 1915)


J.M.J.A.

Rev.mo Capitolo, Dev.mo Popolo,

    vi ho spedito il grande, sublime e sospiratissimo Decreto per l'Incoronazione della nostra Madonna della Fonte, e con esso tutto il mio cuore, tutta l'anima mia. Sono fuori di me per la gioia, e pari alla mia consolazione sarà il giubilo, l'entusiasmo di voi tutti. Esclamiamo, voi in Canosa ed io da Pagani: Viva la Madonna della Fonte! Viva il Cuore di Gesù!
    Notate, mirabile coincidenza, stupenda armonia celeste: la domenica in Albis, quando voi facevate la festa della Madonna della Fonte, e facevate il triduo solenne al Cuore di Gesù, proprio in quel giorno veniva decretata dal Rev.mo Capitolo Vaticano l'Incoronazione della Madonna della Fonte! E poi a primo scrutinio, ad unanimità, con la velocità dell'elettricità, sanzionarono la sospirata Incoronazione!
    E non é questo un prodigio strepitoso del SS. Cuore di Gesù per onorare la sua degnissima Madre Maria? Come Egli dette a me forze giovanili per sostenere tutto quel trapazzo che sapete, come Egli destò tanto entusiasmo in voi tutti nell'offerire l'obolo per la Madonna, così Egli ha riunito, come per prodigio, le menti ed i cuori di tutto il Rev.mo Capitolo Vaticano da decretare entusiasticamente che si dovesse incoronare la nostra Madonna della Fonte!
    Inneggiamo pertanto: Evviva il Cuore di Gesù! Viva la Madonna della Fonte! Viva S. Sabino e S. Alfonso!
    Ed ora predicate dappertutto, annunziate a tutte le genti la gloria del popolo di Canosa, il quale è stato trovato degno di mettere sul capo della Regina del Cielo la triplice corona del suo Reame, d'oro purissimo e tutta tempestata di gemme. Diciamo pertanto: Viva il popolo di Canosa! Viva il Capitolo di Canosa!
    Di questo memorando decreto voglio che, tradotto in lingua italiana, se ne dia lettura a tutto il popolo; ma che questa lettera sia letta domani stesso, domenica, a tutto il popolo. Indi vi darete premura di consegnarlo con le vostre mani al vostro Ecc.mo Mons. Vescovo.
    Ed ora non mi resta che raccomandare a tutti gli apparecchi ed il concorso per la grande festa dell'Incoronazione.

    Con profondo rispetto bacio le mani al Rev.mo Capitolo, Dignità, Canonici e Partecipanti. Saluto distintamente ciascuno dei nostri concittadini, e raccomandandomi alle vostre preghiere mi soscrivo.

                                                                     Vostro Amatissimo Concittadino
                                                                                  Antonio Maria Losito
                                                                                     del SS. Redentore