Lettera scritta da Padre Antonio Maria Losito al popolo canosino in occasione del completamento delle Corone d'oro per l'Incoronazione della Madonna della Fonte.
(Pagani, 29 Settembre 1915)


J.M.J.A.

Amatissimi Concittadini,

    grazie senza fine all'Altissimo Dio, Padre Figliuolo e Spirito Santo, che hanno glorificato stupendamente la figlia Primogenita del Padre Dio, la Madre degnissima del Figlio Dio e la Sposa prediletta dello Spirito Santo Dio, la nostra Madre Celeste Maria SS.ma della Fonte.
    Gloria al Padre al Figlio ed allo Spirito Santo! Le due Corone di Oro per la Madonna e per il Santo Bambino sono già completate e si sono portate in Canosa. Debbo dire che la riuscita è stata veramente mirabile, il principe degli Orefici, Cav. Catello, ha superato se stesso. Chiunque le ha vedute ha fatto le più grandi meraviglie non solo per la profusione dell'oro finissimo da diciotto carati, per la ricchezza delle pietre preziose, che ingemmano le Corone; ma più per la perfezione meravigliosa dell'esecuzione. Persone competenti alla mia presenza le hanno valutate oltre quarantamila lire. In tutta Napoli hanno detto non esserci lavoro simile, e tutte le altre Corone delle Statue ed Immagini sinora coronate dal Capitolo Vaticano non sono affatto paragonabili alle nostre. Sono venuti a vederle Prelati, Canonici anche dell'alta Italia, Consoli, Signore francesi e britanniche, Gentiluomini e Dame di alta aristocrazia e tutti sono rimasti fuori di sé per la magnificenza delle nostre Corone. Benedetta la mille volte gloriosa Madre nostra la Madonna della Fonte! Benedetto San Sabino che ce la dette a Protettrice, e benedetto il Glorioso Sant'Alfonso, nostro secondo Protettore, nel cui Collegio presso il Suo Sacratissimo Corpo fu concluso il contratto tra la Commissione ed il Cav. Catello, si sono fatti i conti, si è versata la moneta e da questo Collegio di Sant'Alfonso si sono portate a Canosa le due Corone.
    Soprappieno il mio cuore di riboccante gioia esclamo con tutta la forza del mio Spirito: Viva il Popolo di Canosa, che tanto splendidamente ha concorso! Viva il Capitolo Vaticano, il quale, ad unanimità e per acclamazione, decretava la Incoronazione della nostra Madonna della Fonte. E quasi non bastasse tutto questo alla devozione del Popolo di Canosa, alcune persone hanno voluto abbellire la nostra Madonna con Goliera e Bracciali di Oro arricchiti di pietre preziose.
    Ed aggiungo, per vostra consolazione, che qui in Pagani, nel Collegio e proprio nella stanza di Sant'Alfonso, sono venuti da Salerno i Coniugi Ing. Vincenzo Grieco e la sua Signora Elvira Piacentini, ed hanno offerto il Brillante Solitario messo nella Corona del Bambino valutato oltre cinquecento lire ed altri quattro Brillanti per la Corona della Madonna del valore di oltre settecento lire. Questa offerta ha determinato la Commissione Capitolare di comprare altri tre Brillanti in Napoli per arricchire i sette simboli scritturali ed accrescere sempre maggiore splendore alla Corona. A consolazione di tutti le Corone staranno esposte nella Basilica di San Sabino per dieci giorni, nei quali tutti possono andare a vederle e bearsi in quella visione di Paradiso. Passati i dieci giorni, è mio volere che si chiudano per non sciuparle, da doversi poi aprire alle feste della Incoronazione. In questo frattempo pregheremo instantemente la Madonna della Fonte che ci faccia spuntare presto il giorno tanto sospirato della Pace, al quale scopo raccomando a tutte le famiglie di recitare la supplica fatta dal nostro Ecc.mo Mons. Vescovo Staiti. Così affretteremo il giorno della Pace ed il ritorno dei vostri cari tra le vostre braccia e faremo le grandi feste per l'Incoronazione della nostra Madonna Maria SS. della Fonte.

    Con questo vivissimo augurio vi saluto Amati Concittadini, chiamo sopra di voi tutte le benedizioni del Cielo, e raccomandandomi alle vostre preghiere mi soscrivo.

                                                                     Vostro Amatissimo Concittadino
                                                                                Antonio Maria Losito
                                                                                   del SS. Redentore   


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