La Madonna della Fonte è un'effigie della Vergine dipinta su tavola di legno, tutta circondata da una cornice in forma di grandioso tempio, coperto da cima a fondo di lamine di argento, con molteplici pietre preziose che adornano il collo e le braccia della Divina Madre e del Bambino. La sua origine è antichissima ed in ogni tempo i Canosini corsero a prostrarsi ai piedi di questa Effigie, della quale anzi ogni anno celebrano la festa il 5 Agosto.


Maria SS.ma della Fonte
Icona bizantina (sec. XIII)

Padre Antonio Losito della Congregazione dei Liguorini, cittadino di Canosa, spese buona parte delle sue fatiche a fomentare, quanto più poté la devozione a quella taumaturga Effigie, e già prima della guerra si adoperò a raccogliere offerte, per preparare due corone d'oro al fine di inghirlandare la Vergine ed il Bambino. I Canosini desiderosi di effettuare da soli questo atto di ossequio alla loro Patrona, in poco tempo radunarono tanto denaro (si crede 30 mila lire), da formare due splendidi diademi di puro oro, tempestato di magnifiche pietre preziose. Lo stesso S. Pio X, quando le vide, rimase meravigliato e le volle benedire Lui stesso; autorizzò l'Incoronazione con proprio decreto, desiderando che fosse Padre Losito il fortunato che incoronasse la Madonna.

Tempietto argenteo in stile gotico per l'esposizione dell'Icona

Particolare dell'argenteria che ricopriva l'Icona

 

Gli eventi del Primo Conflitto Mondiale costrinsero i Canosini a rimandare la cerimonia d'incoronazione a guerra terminata; ma purtroppo Padre Losito fu chiamato in cielo nel 1918, prima della fine delle ostilità, e non poté dunque essere presente alla realizzazione del suo sogno. L'incoronazione si tenne il 4 agosto 1919 a mezzogiorno nella vasta piazza di San Francesco, proprio di prospetto al largo Corso San Sabino, che aprendosi davanti alla piazza fin verso la Cattedrale raddoppiava lo spazio destinato al pubblico. La cerimonia fu officiata dall'allora Vescovo della Diocesi Mons. Eugenio Tosi; l'Effigie così incoronata fu portata per le vie della città in un magnifico effetto di luci e colori. 


  Il Cardinale Eugenio Tosi

 

Uscita del corteo processionale con la teca argentea della
Madonna della Fonte
(Corso San Sabino,
4 Agosto 1919)

Imposizione delle Corone auree sui volti di Cristo e della Vergine Maria ad opera di 
Mons. Eugenio Tosi
(Piazza XX Settembre,
4 Agosto 1919)

Lettura Decreto Pontificio incoronazione dell'immagine della Madonna della Fonte
(Piazza XX Settembre,
4 Agosto 1919)


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