Rettoria di S. Antonio

Costruita dopo il terremoto del 1930 nella periferia del paese, ai limiti della Parrocchia di Gesų e Maria, per interessamento della Prefettura di Bari che allestė in quella zona dei capannoni per i senza tetto della zona Castello.
Il Parroco Don Biagio Saraceno ed il Vescovo Mons. Giuseppe Di Donna (Servo di Dio) si recarono presso il commissario prefettizio, Dott. Ciro Conte, che prese a cuore la richiesta di costruire un luogo di culto. Il 15 Maggio 1946 fu benedetta e posta la prima pietra da Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Ruotolo, Vescovo di Ugento, mentre il 20 Dicembre 1947 veniva benedetta la Chiesa da Mons. Di Donna e dedicata a S. Antonio da Padova. A memoria fu apposta la seguente epigrafe: "Questo tempio edificato a cura del Dott. Ciro Conte, commissario del Comune per interessamento del Parroco di Gesų e Maria, Canonico Don Biagio Saraceno, veniva benedetto da Sua Ecc.za Mons. Di Donna Vescovo di Andria il 20 Dicembre 1947, dedicandolo al Santo di Padova Antonio".
La Chiesa fu arredata con il concorso di oblazioni spontanee di fedeli,  tra cui quelle dei vescovi e dello stesso Presidente della Repubblica, Sen. Enrico De Nicola.