Messaggio del Vescovo Raffaele Calabro per i quindici anni del Bollettino.

Carissimo Don Mario,

nella ricorrenza dei primi quindici anni della pubblicazione del periodico bimestrale "Sia Beato e Santo", che coltiva e promuove la memoria del Servo di Dio Padre Antonio Maria Losito, mi è grato esprimere a te ed ai tuoi collaboratori del Comitato di redazione del Bollettino il mio vivo compiacimento e gli auguri più fervidi per il generoso lavoro svolto e per quello che assicurate per i prossimi anni. Il piccolo seme dell'inizio, come nella parabola evangelica, è cresciuto, ha messo rami ed ha prodotto frutti di bene. Il suo pregio maggiore è stato quello di porsi al servizio della causa di beatificazione di Padre Antonio Maria Losito, seguendone l'evoluzione e contribuendo a far conoscere meglio la figura e l'opera del Padre Redentorista attraverso i suoi scritti, in gran parte ancora inediti, e raccogliendo testimonianze preziose. Attraverso uno stile sobrio e comunicativo, senza indulgere al rischio del devozionalismo, avete scelto la via della "verità storica" e dei tratti biografici del buon Padre Redentorista, nella consapevolezza che non si erige un piedistallo alla grandezza di un uomo testimone delle meraviglie di Dio nel quotidiano e nel tempo, nella fatica del cammino compiuto e del progresso realizzato, proprio ad ogni uomo, alterandone o ingrandendone, sia pure a fin di bene, i tratti "caratteristici", così come balzano evidenti dagli scritti e dalle testimonianze di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e frequentarlo. Si può certamente affermare che il Bollettino è riuscito nel suo intento, quello di avvicinare Padre Losito alla gente, e questa a lui, in un connubio fecondo di frutti, di rinnovamento spirituale, di autentica pietà e devozione, lo speriamo, in gran parte dei lettori. Né sono mancate "aperture" sulla realtà della Chiesa universale e locale, come è giusto e doveroso. La santità, infatti, non si realizza, né cresce in un ambiente rarefatto (i Santi sotto campana), ma si inserisce in un contesto di Chiesa, salutata dal Manzoni come "Madre dei Santi, immagine della città superna". Il mio saluto si accompagna all'augurio che il Bollettino continui ad affiancare il processo di beatificazione di Padre Losito, giunto ormai "alle battute finali", con la speranza che il buon popolo di Dio, rinnovato e proteso verso la meta della santità, attiri dal Padre celeste, attraverso Cristo, nello Spirito Santo, quel segno che indurrà la Chiesa a riconoscere Padre Losito Beato e Santo.

                                                                                        Raffaele Calabro Vescovo 

Lettera di Padre Antonio De Luca, Superiore Provinciale C. SS. R., per il quindicesimo anniversario del Bollettino.

Reverendo Don Mario Porro,

in riscontro alla sua lettera, con la quale mi è stato richiesto un incoraggiamento in occasione del quindicesimo anniversario del periodico "Sia Beato e Santo", le assicuro che la mia adesione a tale iniziativa di informazione e promozione per la causa di beatificazione di Padre Losito è completa, cordiale ed entusiastica. Formulo i più fervidi auspici a che tale attività possa contribuire decisivamente alla sollecita glorificazione del Servo di Dio. Altre volte abbiamo avuto occasione di constatare come il bimestrale abbia messo in luce l'opera geniale, missionaria, pastorale e letteraria di Padre Losito, il quale resta una delle più fulgide glorie della recente generazione della Famiglia Religiosa Redentorista. Inoltre mi sembra che la formulazione più significativa per i miei auguri di adesione alla commemorazione dell'anniversario l'abbia indicata lei ricorrendo alla felice analogia del "nastro magnetico". Il vostro bimestrale "Sia Beato e Santo", intelligente e vivace, continuerà a manifestare ancora, come un moderno "nastro magnetico", impresso con lo zelo e la devozione "canosina", sua e dei suoi collaboratori, la multiforme opera di santità del nostro Padre Losito. Ai miei personali auguri, saluti e auspici, unisco quelli della Provincia Redentorista dell'Italia meridionale e dei Redentoristi tutti. Il Padre Losito è uno dei più grandi figli di Sant'Alfonso e attendiamo con fiducia che l'opera di interessamento per la glorificazione del Servo di Dio sia un nuovo motivo di legittimo orgoglio per la Congregazione Redentorista, per il lavoro che lei svolge e per tutta la città di Canosa.

Cordialmente.

Padre Antonio De Luca, C. SS. R.

Lettera di Padre Antonio Marrazzo, Postulatore Generale dei Redentoristi, in occasione del quindicesimo compleanno del Bollettino.

Reverendo Don Mario,

nella ricorrenza del quindicesimo anno di fondazione del bimestrale "Sia Beato e Santo", dedicato al Servo di Dio Antonio Maria Losito, Redentorista, mi felicito con lei e con tutti coloro che collaborano alla pubblicazione. Nel divulgare la figura e l'opera, specificatamente apostolica, del Servo di Dio, il periodico si caratterizza anche per il suo contenuto formativo e storico. In esso, infatti, nel ritrarre alcuni spaccati sulla vita e la spiritualità di Padre Losito, si inducono i lettori a trovare in questo sacerdote e religioso anche un modello cristiano e missionario, a cui ispirarsi per alimentare la vita interiore e far lievitare il vissuto interpersonale alla luce del Vangelo. La pubblicazione del bimestrale assume, indirettamente, anche la funzione di tenere sveglia nel popolo canosino, e non solo, la memoria della storia passata, affinché gli uomini di oggi, e specialmente i giovani, tengano conto, nel creare il nuovo, da quali valori sono stati generati. Mi auguro che il periodico "Sia Beato e Santo" continui ad essere pubblicato ancora per molti anni e che si creino le circostanze favorevoli per arricchirlo di pagine e contenuti, non solo per tenere viva la memoria della vita e l'opera del Servo di Dio Padre Antonio Maria Losito, ma anche per riportare le grazie ricevute per sua intercessione e divulgare la cronaca della sua beatificazione, che tanto speriamo tutti, Redentoristi e Canosini, di leggere al più presto.

Fraternamente, in Cristo Redentore.                                                    

Padre Antonio Marrazzo


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